Posizione geografica. Arroccato su un rocciaio granitico, Orotelli è uno dei paesi più centrali della Sardegna e dista 22 km da Nuoro, capoluogo di provincia.
Il significato del suo nome ha origini antichissime e, fra le ipotesi più plausibili, possiamo citare due spiegazioni:
 

secondo la prima ipotesi, il nome Orotelli deriverebbe dal greco 'oros' che vuol dire monte o altura, e 'tello' che significa 'sorgo', 'nasco' o 'prendo origine'. In tal senso, 'Orotelli' significherebbe 'sorto nel monte' o 'posto in altura';

secondo la seconda ipotesi, il nome Orotelli sembrerebbe derivare da una graduale trasformazione latina e significherebbe 'terra d’oro', perchè ricca di grano e piante da frutta.

Monumenti storici. I monumenti storici più importanti di Orotelli sono le due chiese pisane di San Giovanni Battista ('600) nell’abitato e quella di San Pietro ('600), situata nella zona campestre, detta 'Oddini', la chiesa di San Lussorio e San Antonio sempre nel centro abitato, insieme alla più moderna dello Spirito Santo.

Il territorio orotellese vanta la presenza di alcuni “nuraghi', monumenti preistorici caratteristici della Sardegna, generalmente a forma di torre tronconica, con corridoio di accesso, camera circolare e copertura a cupola. I più importanti nuraghi presenti nel territorio circostante sono 'Calone', 'Attentu' e 'Aeddos'.

Il centro storico. Il centro storico riveste un interesse particolare per i numerosi richiami alla tipica architettura sarda. In alcuni edifici, che risalgono al XVII secolo, si può notare la particolarità di volte e archi mantenuti ancora intatti. 

Alcuni scorci del centro storico mostrano le tipiche costruzioni basse a un solo piano e in pietra, tipiche di una civiltà legata alle necessità e alle risorse dell’economia pastorale. Le case erano costituite da un ampio cortile, per accogliere e custodire gli animali domestici.